UCIIM REGGIO EMILIA
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“La questione fiscale” di Giancarlo Ferretti

 

fiscale

Polo Economico “Scaruffi-Levi-Tricolore” di Reggio Emilia, in collaborazione con UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA

Presentano il volume: LA QUESTIONE FISCALE Oltre la crisi, la corruzione e il malgoverno

di GIANCARLO FERRETTI – Gianni Bizzocchi Editore

MERCOLEDI’ 13 MAGGIO 2015 ORE 9.00 Aula Magna “ Pietro Manodori” Reggio Emilia

PROGRAMMA:

Ore 9.00 APERTURA DEI LAVORI RICCARDO FERRETTI Pro Rettore Università di Modena e Reggio Emilia

MAURIZIO BOCEDI Preside Istituto Tecnico “Scaruffi-Levi-Citta del Tricolore”

INTERVENTI

LUIGI GRASSELLI Docente Università di Modena e Reggio Emilia. Presidente U.C.I.D. Reggio Emilia.

DONATELLA PRAMPOLINI MANZINI Presidente Confcommercio – Reggio Emilia

FRANCO MANFREDINI Cav. del Lavoro Presidente Ceramica Casalgrande Padana

GIANCARLO FERRETTI – AUTORE

GIANFRANCO BERTANI-  Docente di Economia aziendale “Scaruffi – Levi – Citta del Tricolore”

PRESENTAZIONE DEL VOLUME

BREVE DISCUSSIONE Coordinata da EDOARDO TINCANI Direttore settimanale “La Libertà”

ORE 11.00 – CONCLUSIONE

 

Incontro di spiritualità per docenti e dirigenti

A chiusura dell’anno scolastico, l’incontro di spiritualità per docenti e dirigenti scolastici promosso da  AIMC UCIIM, FIDAE e FISM  e guidato  dal prof. don Claudio Gonzaga, consulente ecclesiastico UCIIM, si terrà mercoledì 20 maggio 2015, ore 18.00 a Cavriago.

Nell’Oratorio di San Giovanni Battista don Claudio presiederà la celebrazione eucaristica. Seguirà un momento di fraternità.

Grande Guerra, incontro con Rodolfo Pellini

Rodolfo Pellini

Rodolfo Pellini

Esattamente un secolo fa, il 24 maggio 1915 – come recita la Canzone del Piave – l’Italia entrava in guerra, quel Primo Conflitto Mondiale che Papa Benedetto XV definì l’inutile strage.

UCIIM e AIMC, in collaborazione con ANTEAS CISL e Circolo Toniolo, promuovono un ciclo di tre incontri, guidati dal prof. Rodolfo Pellini, dedicati alla Grande Guerra, con l’intendimento di illustrare in particolare la vita quotidiana al fronte, le dotazioni dei combattenti e le operazioni sul fronte italo austriaco.

Rodolfo Pellini, laureato in lettere e docente di italiano e storia negli istituti superiori, è un appassionato raccoglitore di reperti del Primo Conflitto Mondiale, cimeli d’epoca che saranno presentati nel corso degli incontri. Nel 2008 ha pubblicato il libro Fotostoria. Prato in bianco e nero.

Il ciclo La Grande Guerra osserverà il seguente calendario:

Martedì 5 maggio 2015, ore 16.30, Le operazioni sul fronte italo-austriaco;

Martedì 12 maggio 2015, ore 16.30, La vita quotidiana al fronte e in trincea;

Martedì 19 maggio 2015, ore 16.30,Nuove armi e nuovi teatri di guerra;

Tutti gli incontri si svolgono presso il Centro Giovanni XXIII, via Prevostura, 4 – Reggio Emilia.

Sono rivolti a docenti, dirigenti scolastici, studenti – in particolare delle classi finali degli Istituti superiori – e a quanti sono interessati alla conoscenza della Grande Guerra.

Sarà rilasciato attestato di partecipazione. Nel corso degli incontri, corredati da videoproiezioni, saranno presentati reperti e cimeli d’epoca.

La valutazione degli alunni disabili e con BES

Alla valutazione degli alunni disabili e con bisogni educativi speciali (BES), sono dedicati da AIMC, UCIIM, AGe, Ufficio di pastorale scolastica e FIDAE due incontri guidati dal dott. Luciano Rondanini presso il centro Giovanni XXIII in via Prevostura 4 – Reggio Emilia.

Questo il calendario:

Giovedì 9 aprile 2015, ore 16.00, Il sistema di coerenze della scuola per una buona valutazione personalizzata.

Giovedì 16 aprile 2015, ore 16.00, Norme, criteri e buone prassi per una valutazione personalizzata

Gli incontri sono rivolti a docenti e dirigenti scolastici e genitori. Sarà rilasciato attestato di partecipazione.

Luciano Rondanini, laureato in Pedagogia e abilitato in Lettere per la scuola secondaria di primo grado, è dirigente tecnico del MIUR in servizio presso l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna, con funzioni specifiche nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena e Ferrara.

Dall’aprile 2012 è dirigente amministrativo dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Piacenza.

E’ stato direttore della Rivista “L’Educatore “e condirettore della Collana Editoriale del Centro Studi Erickson di Trento “Organizzazione delleistituzioni scolastiche”.

Ha prestato collaborazioni presso l’IPRASE di Trento; con l’Intendenza Scolastica della Provincia Autonoma di Bolzano e della Provincia Autonoma di Trento. Docente a contratto del corso di laurea in Scienze della formazione (Pedagogia Speciale e normativa sull’integrazione scolastica) presso l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, è autore di numerosi testi relativi alle problematiche scolastiche.

E’ esperto nel campo della formazione con particolare riferimento ai temi della valutazione dei docenti (dossier dell’insegnante), dell’integrazione dei disabili, degli alunni con DSA, degli allievi con cittadinanza non italiana, dell’autovalutazione delle istituzioni scolastiche, della dispersione scolastica e  della gestione d’aula.

Ha fatto parte all’Osservatorio nazionale sulla dispersione scolastica del progetto SPORA di prevenzione dell’insuccesso formativo e del gruppo nazionale del progetto I CARE sull’inclusione degli alunni con disabilità.

Collabora con il progetto Lepida Scuola della Regione Emilia-Romagna, relativo alla didattica per competenze e alla valutazione autentica.

150 anni Istituto San Vincenzo De’ Paoli

Nel gennaio 1864 le Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret aprivano a Reggio nell’Istituto San Vincenzo, ubicato nell’ex Casa Caffarri in via Emilia Santo Stefano, una scuola elementare per fanciulle. Da allora quell’istituzione scolastica – che da decenni accoglie sia bambine che bambini – funziona ininterrottamente da ben 150 anni.

Nel corso dei decenni si sono aggiunti: il Giardino d’Infanzia – poi scuola dell’infanzia – l’Istituto Magistrale Parificato, che diplomò oltre 800 maestre, la Scuola Media, l’Istituto Tecnico.

Il San Vincenzo fu anche sede di un Noviziato e di un Educandato. Guidato per decenni dalle religiose, negli anni ’80 la gestione passò alla Diocesi.

Attualmente nell’Istituto funzionano la scuola materna, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado con oltre 500 allievi.

I 150 di ininterrotta attività scolastica dell’Istituto sono stati ripercorsi, attraverso la consultazione di un’ampia documentazione d’archivio, da Giuseppe Adriano Rossi nel volume 1864 – 2014 Istituto San Vincenzo de’ Paoli 150 di presenza a Reggio Emilia, edizioni Tecnograf; la pubblicazione è stata resa possibile dal contributo della Fondazione Pietro Manodori.

Il libro, 150 pagine, è accompagnato da un ricco corredo iconografico che documenta la vita dell’Istituto.

L’Istituto San Vincenzo, in collaborazione con FIDAE, FISM, AGe, AIMC e UCIIM, presenterà il volume giovedì 5 marzo 2015 alle ore 18.00 nella settecentesca chiesa di Santo Spiridione, in via Nuova a Reggio Emilia.

Apriranno l’incontro il dirigente scolastico Luciano Bonacini e mons. Francesco Marmiroli, presidente della Pia Unione della Dottrina Cristiana. Interverranno: Luciano Rondanini, dirigente tecnico e dirigente dell’ufficio scolastico di Piacenza e Aurelia Fresta, socio effettivo della Sezione Reggiana della Deputazione di Storia Patria e consigliere UCIIM. Sarà presente l’autore.

All’incontro sono invitati ex-allieve, ex-allievi, studenti, genitori, docenti.

Sarà disponibile il libro.

Un reggiano alla corte del Negus

vincenzo ferrari

Vincenzo Ferrari in una foto eseguita nel 1885

 

L’UCIIM reggiana organizza venerdì 6 marzo 2015 alle ore 17.30 presso il Centro Giovanni XXIII – via Prevostura 4, Reggio Emilia – la presentazione del libro di Giovanni Fontanesi I viaggi africani del capitano Vincenzo Ferrari. Editore Mattioli 1885.

Introduce: Ercole Camurani direttore della collana Strumenti per il lavoro storico.

Intervengono: Elisabetta Farioli direttore Civici MuseiManlio Bonati africanista.

Coordina: Giuseppe Adriano Rossi presidente UCIIM

Sarà presente l’Autore.

Al capitano Vincenzo Ferrari (1831 – 1910), Giovanni Fontanesi ha dedicato un solido volume di ben 500 pagine. Diverse vetrine della sezione etnografica dei Civici Musei contengono doni da lui offerti.

Apparteneva ad una delle più illustri famiglie reggiane, che si distinsero nel Risorgimento. Partecipò nel 1859 alla battaglia di San Martino nella seconda guerra d’indipendenza; poi proseguì nella carriera militare, combattendo il brigantaggio; nel 1870 fu congedato con il grado di capitano.

Ma di Vincenzo Ferrari va ricordato l’interesse e la partecipazione ai primi tentavi di colonialismo italiano in Africa; tra il 1878 e il 1888 effettuò tre viaggi nel Corno d’Africa e prese parte ad una missione economica in Etiopia presso il negus Giovanni IV. Nel 1885 il Ministero degli esteri gli affidava una missione sempre presso il negus.

Infine nel 1888 – durante il governo Crispi -diede vita alla “Società Reggiana per l’Africa”, fra i componenti spiccavano il letterato Naborre Campanini e il pittore Gaetano Chierici. L’impresa che voleva sfruttare il fertile territorio di Cherem – una zona dell’Etiopia propizia all’agricoltura – fallì per mancanza di mezzi economici e problemi politici.

Tornato in Italia, si ritirò nella casa di Villa Cella; Ferrari fu anche consigliere comunale; si spense il 15 aprile 1910.

Una vita veramente avventurosa e ricca di iniziative la sua, che Giovanni Fontanesi, sulla scorta di un’accurata e vasta ricerca archivistica, della consultazione di periodici e giornali dell’epoca e di numerose opere a stampa, ricostruisce dettagliatamente.

Pregio del volume è la pubblicazione accurata di ben 282 documenti, accompagnati da utili indicazioni archivistiche e bibliografiche; inoltre numerosissime sono le illustrazioni.

Don Dossetti, riflessioni sulla Prima Guerra Mondiale

Don Giuseppe Dossetti

Don Giuseppe Dossetti

Martedì 17 febbraio, alle ore 17.45, presso il Centro Giovanni XXIII, secondo appuntamento del ciclo d’incontri “Cento anni dopo la prima Guerra  Mondiale (1915-1918): inutile strage o sacrificio per la Patria”.

Interverrà don Giuseppe Dossetti, presidente del CeIS, vicario urbano, parroco di San Pellegrino e del Buon Pastore con una riflessione sul tema “2014-Cento anni non sono bastati”. Il ciclo di incontri è organizzato da organizzata da Circolo Toniolo, Anspi, Anteas, Uciim, Parrocchia di Rivalta, Aimc, Cif, Club Unesco con il patrocinio di Comune e Unuci

Il relatore sull’argomento ha scritto un interessante e puntuale volumetto di una novantina di pagine, pubblicato dalle Edizioni San Lorenzo, in cui sottolineache oggi occorre avere il coraggio di fare i conti con questa domanda: come è stato possibile che le nazioni di un’Europa cristiana si scannassero tra loro, invocando lo stesso Dio?

La trattazione, che tiene conto della riflessione del Concilio e di papa Giovanni XXIII sulla guerra, richiama il magistero di Benedetto XV che bollò il primo conflitto mondiale come: suicidio dell’Europa civile, orrenda carneficina che disonora l’Europa, inutile strage, immane conflitto in cui si versava sangue fraterno.

Mario Luzi, dieci anni dalla morte

luzi marioDieci anni fa, il 28 febbraio 2005 moriva a Firenze Mario Luzi, uno dei poeti italiani di maggior rilievo del secolo scorso. Era nato a Castello il 20 ottobre 1914.

Nel decennale della scomparsa l’UCIIM di Reggio Emilia promuove presso il Centro Giovanni XXIII in via Prevostura 4 – Reggio Emilia un ciclo di due incontri per esaminare e approfondire la figura e l’opera dell’artista.

Nel primo, in programma venerdì 20 febbraio alle ore 16.00, don Filippo Manini, docente d’Antico e Nuovo Testamento nello Studio teologico interdiocesano di Modena-Nonantola, Reggio Emilia-Guastalla, Carpi e Parma e nell’Istituto superiore di scienze religiose “Leone Tondelli” di Reggio Emilia, di cui è direttore, affronterà il tema “La poesia terrestre e celeste di Mario Luzi”.

Don Manini ha conseguito il baccellierato in teologia e successivamente il dottorato in scienze bibliche al Pontificio Istituto Biblico di Roma; ha pubblicato di commento ed esegesi alla Prima Lettera di San Giovanni e alle lettere di San Paolo ai Tessalonicesi.

Nel secondo incontro, che si terrà venerdì 27 febbraio sempre alla ore 16.00, il prof. Luciano Caselli, dirigente scolastico, affronterà “Le poetiche di Mario Luzi”.

Luciano Caselli, laureato in lettere all’Università di Bologna, è autore di diversi saggi critici su Giovanni Pascoli; insegnante di materie letterarie nelle scuole medie e superiori, è da dieci anni dirigente scolastico

Gli incontri sono rivolto a docenti, dirigenti scolastici, studenti e a quanti sono interessati all’opera del poeta toscano.

Saranno disponibili le tracce degli interventi dei relatori e i testi poetici oggetto degli incontri.

Sarà rilasciato attestato di partecipazione.

Davanti al Presepe, successo per Agostino Menozzi

Dopo il successo che ha avuto il libro di Agostino Menozzi – “Davanti al presepe. Storie e memorie del Natale di una volta a Reggio Emlia” – siete invitati all’incontro promosso per martedì 3 febbraio, alle 17.30, dalla Biblioteca Cappuccini, in Piazza Vallisneri 1, a Reggio Emilia.

Si parlerà di come il libro è stato accolto e apprezzato.
Chi ha già letto il libro è vivamente invitato a partecipare e a portare una testimonianza.

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Educazione e scuola nella visione di Papa Francesco

De Giorgi FulvioNel magistero di Papa Francesco, l’educazione e la scuola occupano un posto di particolare rilievo.
Basta ricordare il fondamentale ed applauditissimo discorso pronunciato da Bergoglio il 10 maggio scorso in piazza san Pietro, in cui con queste parole espresse e motivò il suo amore per la Scuola.

“Amo la scuola perché è sinonimo di apertura alla realtà. Andare a scuola significa aprire la mente e il cuore alla realtà, nella ricchezza dei suoi aspetti, delle sue dimensioni. E noi non abbiamo diritto ad aver paura della realtà! La scuola ci insegna a capire la realtà.

Un altro motivo è che la scuola è un luogo d’incontro. Perché tutti noi siamo in cammino. E abbiamo bisogno di questa cultura dell’incontro per conoscerci, amarci, camminare insieme. La famiglia è il primo nucleo di relazioni. Ma a scuola noi socializziamo: incontriamo persone diverse da noi, per età, cultura, origine, capacità. La scuola è la prima società che integra la famiglia. La famiglia e la scuola non vanno mai contrapposte! Sono complementari, e dunque è importante che collaborino, nel rispetto reciproco.

Amo la scuola perché ci educa al vero, al bene e al bello. Vanno insieme tutti e tre. L’educazione non può essere neutra. O è positiva o è negativa; o arricchisce o impoverisce; o fa crescere la persona o la deprime, persino può corromperla. E nell’educazione è tanto importante questo: è sempre più bella una sconfitta pulita che una vittoria sporca!”

Per iniziativa di: Istituto San Vincenzo de’ Paoli, AGe, AIMC. FIDAE e UCIIM il prof. Fulvio De Giorgi, ordinario di Storia della pedagogia nel Dipartimento di Educazione e Scienze Umane nella sede reggiana dell’Università di Modena e Reggio Emilia illustrerà il tema “Educazione e scuola nella visione di Papa Francesco”.
L’incontro avrà luogo lunedì 2 febbraio 2015 alle ore 16.30 presso l’Istituto San Vincenzo de’ Paoli – con ingresso in via Franchetti 4, Reggio Emilia.

Fulvio de Giorgi, autore del volume “Papa Francesco. La mia Scuola”, sarà intervistato da Gabriele Rossi, presidente regionale AGe; introdurrà Luciano Bonacini, dirigente scolastico dell’Istituto San Vincenzo.

All’incontro sono invitati docenti, genitori, dirigenti scolastici e formatori.